Il referendum si terrà a novembre: l’incontro tra la Raggi e i Radicali.
Dichiarazione di Riccardo Magi, in seguito all’incontro fra la sindaca Raggi e la direzione di Radicali Roma:
“Oggi, insieme ad Alessandro Capriccioli e a Francesco Mingiardi, abbiamo incontrato in Campidoglio la sindaca Raggi, che ci ha comunicato la sua intenzione di indire a novembre la nuova data del referendum Mobilitiamo Roma per la messa a gara del trasporto pubblico, dopo lo slittamento in autunno dovuto alla coincidenza con le elezioni municipali. Così si avrà più tempo per informare correttamente i cittadini sul voto e organizzare le attività istituzionali.
Come promotori del referendum siamo d’accordo, sperando che davvero i prossimi mesi siano sfruttati per fare tutto quello che finora l’amministrazione non ha fatto per mettere i romani al corrente di questo appuntamento e del merito del voto.
Attendiamo quindi di conoscere al più presto la data esatta, convinti che non si debba far passare un minuto di più senza informare i cittadini romani della straordinaria opportunità che hanno il prossimo autunno per cambiare la situazione drammatica dei trasporti nella capitale.”
Per approfondire, l’articolo di RomaToday.
Convegno sul trasporto pubblico. Giovedì 24 maggio
In autunno i cittadini romani saranno chiamati a votare per il Referendum sul Trasporto Pubblico Locale, promosso da Radicali Roma e Radicali Italiani: un’occasione storica di partecipazione popolare, in cui due milioni di cittadini saranno chiamati a esprimersi sull’apertura del settore a concorrenza e innovazione.
La campagna del “Sì” al Referendum Atac è quindi un’occasione cruciale per creare consenso sui temi della concorrenza, del mercato e dell’innovazione, valori che vanno presidiati e rilanciati per ricostruire una strategia sul futuro, partendo proprio da una nuova mobilità.
Per questo abbiamo organizzato un primo importante incontro giovedì 24 maggio dalle 15 alle 19, in una sala della Camera dei deputati, con protagonisti ed esperti. Il confronto sarà moderato dal giornalista Sergio Rizzo.
Link all’evento https://www.facebook.com/events/451085742009222
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti ma è necessario accreditarsi comunicando il nominativo al seguente indirizzo mail: taniapace@gmail.com
Alessandro Capriccioli commenta l’ennesimo rogo sui bus di Roma, in un’intervista a ‘Il Tempo Quotidiano’.

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Publiée par Riccardo Magi sur Dimanche 29 avril 2018
Grazie all’impegno di centinaia di volontari e alle firme di 33 mila romani, si è aperto il dibattito su uno dei problemi che più desta rassegnazione e sconforto nella nostra città. Cominciamo a confrontare idee e visioni per la Capitale: ecco l’importanza della scelta referendaria.
Atac: Rinvio Referndum frutto di immobilismo Comune. Ora subito informazione su voto
“Dopo le nostre denunce e gli appelli caduti nel vuoto; dopo le diffide formali alla giunta e al consiglio e la mobilitazione di piazza perché il Campidoglio varasse un regolamento sul referendum di cui – dopo ben 8 mesi dalla fine della raccolta firme- non c’è traccia; e dopo aver chiesto con forza che l’amministrazione M5S tenesse un comportamento imparziale e informasse correttamente i cittadini, il rinvio del voto appare come un atto dovuto per scongiurare, per ora, una violazione certa dei diritti dei cittadini: andare al voto nelle attuali condizioni di totale disinformazione, infatti, sarebbe stato un insulto al diritto di partecipazione dei romani”.
Così Riccardo Magi e Alessandro Capriccioli, promotori del referendum “Mobilitiamo Roma” commentano lo spostamento in autunno della data del voto. “Per ridurre i costi sarebbe bastato accogliere la nostra richiesta accorpare il voto referendario alle elezioni politiche del 4 marzo, invece di renderlo ostaggio di un immobilismo irrispettoso dei 33 mila cittadini che hanno sottoscritto e promosso con noi il referendum e di tutti gli elettori.
Ora chiediamo con forza che si utilizzi questo tempo per informare correttamente i cittadini e che si vari un regolamento certo in tempi brevissimi, perché la vera urgenza è che il refererendum sul trasporto pubblico non sia uno scimmiottamento della democrazia, come l’amministrazione del M5S l’ha trattato finora, ma diventi una reale occasione per tutti i romani di decidere su un tema così importante per il futuro della propria città. Ci auguriamo che la sindaca Raggi smetta di comportarsi come un promotore del comitato per il no, o del comitato per l’astensione, e si preoccupi d’ora in poi di informare in modo imparziale e istituzionale tutti i cittadini romani”.
Senza informazione non c’è referendum
Atac: senza informazione non c'è referendumSindaca Virginia Raggi,Presidente Marcello De Vito:state ostacolando il pieno svolgimento della democrazia a Roma.Per legge, è vostro dovere informare i romani che il 3 giugno potranno votare il referendum Mobilitiamo Roma sul trasporto pubblico.Per legge, già dovevate aver stabilito le regole sugli spazi di affissione e sui luoghi di voto. Ad un mese dal referendum, queste regole ancora non sono state definite.Ignorando i vostri doveri, vanificate una preziosissima occasione di consultazione popolare. Forse, essendo necessari 800 mila voti per raggiungere il quorum, è conveniente che il referendum passi nel maggior silenzio possibile?Sindaca Raggi, Presidente De Vito: qual è la differenza tra la vostra gestione delle istituzioni e quella del potere partitocratico che vi ha preceduto?
Publiée par Radicali Roma sur Mercredi 25 avril 2018
Sindaca Virginia Raggi,
Presidente Marcello De Vito:
state ostacolando il pieno svolgimento della democrazia a Roma.
Per legge, è vostro dovere informare i romani che il 3 giugno potranno votare il referendum Mobilitiamo Roma sul trasporto pubblico.
Per legge, già dovevate aver stabilito le regole sugli spazi di affissione e sui luoghi di voto. Ad un mese dal referendum, queste regole ancora non sono state definite.
Ignorando i vostri doveri, vanificate una preziosissima occasione di consultazione popolare. Forse, essendo necessari 800 mila voti per raggiungere il quorum, è conveniente che il referendum passi nel maggior silenzio possibile?
Sindaca Raggi, Presidente De Vito: qual è la differenza tra la vostra gestione delle istituzioni e quella del potere partitocratico che vi ha preceduto?

